Mobile Menù
Home » Blog » INVESTIMENTI IMMOBILIARI » INVESTIMENTI IMMOBILIARI: alcune domande e risposte

INVESTIMENTI IMMOBILIARI: alcune domande e risposte

Cosa si intende per investimenti immobiliari ? Proviamo a fornire delle risposte a possibili domande per illustrarne il significato.

D: Cosa si intende per investimenti immobiliari ?

R: Il dizionario Treccani definisce l’investimento quale “impiego di una somma di denaro in un’impresa o nell’acquisto di valori o anche di oggetti. In senso più tecnico, la trasformazione di risparmio in capitale”. Il dizionario Zanichelli lo definisce quale “impiego di denaro in attività produttive allo scopo di ottenere o accrescere un utile o un reddito”. Mutuando dette definizioni, possiamo considerare gli investimenti immobiliari quali operazioni di impiego di capitale per l’ottenimento di un profitto tramite l’acquisizione di beni immobili (terreni e fabbricati): in senso ancora più tecnico, il profitto in questo caso può assumere sia la veste di capital gain (guadagno di capitale) che di cash flow (flusso di cassa). I migliori investimenti immobiliari sono quelli che comportano insieme l’ottenimento di capital gain e di cash flow.

D: Cosa si intende per rischiosità negli investimenti ?

R: Innanzitutto, dobbiamo individuare il concetto di rischio, considerando la definizione del dizionario Treccani, “eventualità di subire un danno connessa a circostanze più o meno prevedibili”, ma anche quella di Wikipedia, “il rischio è la potenzialità che un'azione o un'attività scelta (includendo la scelta di non agire) porti a una perdita o ad un evento indesiderabile”. Il rischio quindi comporta la possibilità di incorrere in una conseguenza negativa, che è il risultato di un’azione o di una mancata azione. Ovviamente, prima di assumere rischi, soprattutto negli investimenti, occorre valutarne la portata massima, e quindi in termini pratici, occorre stimare il massimo danno o perdita sopportabile in rapporto ai possibili benefici. Detto ciò, la rischiosità è connaturata agli investimenti, dal momento che in questo ambito non c’è alcuna garanzia sul risultato finale e quindi è anche possibile incorrere in risultati negativi.

D: Negli investimenti immobiliari è possibile perdere l’intero capitale ?

R: In linea di massima, è altamente improbabile. Rispetto agli investimenti in certi strumenti finanziari, se l’acquisizione dell’immobile è avvenuta regolarmente, con gli investimenti immobiliari si può incorrere in un risultato negativo, ma essendo in presenza di un bene tangibile che nel tempo può anche apprezzarsi, la perdita dell’intero capitale è molto difficile da individuare, anche nel caso della totale distruzione del bene. Del resto, proprio per la “solidità” (in tutti i sensi) di questo tipo di investimenti, le banche - in presenza di tutte le condizioni necessarie, ovviamente - sono disposte ad erogare finanziamenti per l’acquisizione di beni immobili, ma al contrario, di regola, non sono disposte a finanziare investimenti in strumenti finanziari.

D: Cosa si intende per speculazione ?

R: Il termine “speculazione” deriva dal latino tardo speculatione (da speculum = specchio), che significa contemplazione, osservazione, esplorazione, indagine filosofica. L’atto dello speculare quindi consiste nell’osservare, indagare, ricercare. Oltre al significato di ricerca e indagine filosofica, il termine definisce un’operazione commerciale o finanziaria che si propone un profitto in tempi rapidi, analizzando l’andamento di un determinato mercato. Per estensione, il termine ha assunto anche un’accezione negativa, definendo una “attività intesa a conseguire un profitto economico personale, o un vantaggio a fini politici, condotta senza scrupoli e senza rispetto degli interessi altrui” (definizione Treccani).  Ma - aggiungiamo - ad essere buono o cattivo non è il mezzo bensì l’utilizzo che se ne fa.

 

Studio Santi & Associati © Agosto 2020