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INVIO TARDIVO di FATTURE ELETTRONICHE al S.D.I., RAVVEDIMENTO e CUMULO GIURIDICO: il PARERE dell’A.I.

La qualità delle risposte ai quesiti da parte di sistemi di A.I. dipende dalla qualità delle domande che poniamo.

Ne stiamo prendendo sempre più consapevolezza con l’utilizzo (proficuo) di sistemi di A.I. nell’ambito dei quesiti e dei pareri in ambito fiscale, giuridico e del lavoro.

Non sempre le risposte sono soddisfacenti e complete nel senso che intendiamo.

Riportiamo di seguito un esempio di domande e di risposte in merito all’invio tardivo delle fatture elettroniche al S.D.I.:

  • La prima risposta da sola non soddisfa, almeno in riferimento al caso da rappresentare ad un cliente
  • Allora ne abbiamo posta una seconda ed abbiamo ottenuto la completezza che abbiamo ritenuto necessaria per il caso in questione

Se non avessimo posto la seconda domanda citando il “cumulo giuridico” non avremmo ottenuto tutti i dati necessari.

Ma nel caso in cui il soggetto che avesse posto la prima domanda non conoscesse il concetto di “cumulo giuridico”, non avrebbe nemmeno avuto il dubbio che la prima risposta fosse incompleta e si sarebbe sentito soddisfatto.

Allo stato attuale, pertanto, è necessario porre ai sistemi di A.I. i quesiti con un minimo di cognizione di causa per ottenere una qualità accettabile delle risposte.

In futuro si potrà superare questo “ostacolo” ?

Non ci è dato saperlo.

Tuttavia, che ci si trovi di fronte ad un individuo “in carne ed ossa” oppure di fronte ad un individuo virtuale, sotto forma di sistema di A.I., sembra che la sostanza non cambi: la qualità delle risposte dipende dalla qualità delle domande.

 

D1: L'invio tardivo di fatture elettroniche tramite il S.D.I. oltre i 12 giorni dalla data di emissione delle fatture stesse può essere sanato con ravvedimento operoso, ma se non si aderisse al ravvedimento, quali sarebbero le sanzioni in misura piena che l'Agenzia delle Entrate potrebbe irrogare ?

R1: Se l'invio tardivo delle fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio (SDI) oltre i 12 giorni dalla data di emissione delle stesse non viene sanato tramite il ravvedimento operoso, l'Agenzia delle Entrate potrebbe applicare le sanzioni previste dall'art. 6 del D.Lgs. n. 471/1997. Le sanzioni variano a seconda della violazione:

  • Se l'invio tardivo della fattura non incide sulla corretta liquidazione del tributo IVA, la violazione è considerata di natura formale e potrebbe comportare una sanzione di importo compreso tra 250 e 2.000 euro.

In generale, è importante risolvere tempestivamente le irregolarità per evitare l'applicazione di sanzioni in misura piena e approfittare degli eventuali sconti offerti dal ravvedimento operoso.

 

D2: Nel caso di mancato ravvedimento, per l'irrogazione delle sanzioni si applica il cumulo giuridico ?

R2: Nel caso di mancato ravvedimento per l'invio tardivo delle fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio (S.D.I.), il cumulo giuridico non è generalmente applicabile. Questo significa che le sanzioni sono calcolate separatamente per ogni violazione, piuttosto che cumularle in un'unica sanzione ridotta. Il cumulo giuridico si applica solo in certe condizioni e generalmente non nei casi di omesso versamento di tributi o indebite compensazioni.

 

23 marzo 2025.