L’UOMO INIZIA AD INVECCHIARE DAL MOMENTO IN CUI RINUNCIA AI PROPRI SOGNI
La peggior rinuncia è proprio quella dei propri sogni.
L’uomo (l'essere umano) finché è vivo deve far brillare la fiamma della passione, deve aspirare con tutto il suo essere al raggiungimento di ciò in cui crede.
Non deve rinunciarvi mai ! Mai ! Succeda quel che succeda. Comunque vadano le cose, i propri sogni sono la più profonda ed autentica espressione del nostro essere.
Non si può rinunciare ad essa. Equivarrebbe a rinunciare a se stessi.
Se sapessimo che oggi fosse il nostro ultimo giorno, non vorremmo almeno provarci ?
Vivendo come se ogni giorno fosse l’ultimo, diamo a noi stessi la spinta per arrivare dove vogliamo, per scansare le scuse e per attivarci verso il migliore dei destini possibili.
Quando siamo protési verso i nostri sogni, sorretti dalla fiamma della passione, mettiamo in evidenza un’energia incontenibile, trainante, coinvolgente.
E quest’energia ci dà un’immagine senza tempo.
Noi non invecchiamo finché siamo in questa dimensione.
L’uomo che rinuncia ai propri sogni è vecchio, anche se anagraficamente è giovane.
L’uomo che crede ai suoi sogni e che li crede raggiungibili resta giovane nello spirito e non invecchia.

